Una casa tra architettura, luce e paesaggio

La Residenza Migar nasce dal desiderio di costruire una casa NZEB profondamente contemporanea, senza perdere il rapporto con il paesaggio del Basso Biellese nel quale si inserisce — la stessa attenzione all’efficienza già alla base di Pratoverde, qui declinata su un impianto planimetrico diverso. Più che un oggetto isolato, l’abitazione è pensata come una sequenza di spazi che mettono in relazione il vivere quotidiano con il giardino. Il progetto prende forma attorno a un’idea semplice: abitare la casa significa abitare anche ciò che la circonda.
Il grande portico costituisce il principale elemento di mediazione tra interno ed esterno. Protetto dalla copertura, diventa una vera estensione della zona giorno: uno spazio da vivere nelle diverse stagioni, dove la casa si apre verso il verde e il giardino entra visivamente negli ambienti domestici. Le grandi aperture vetrate rafforzano questa continuità, portando la luce naturale in profondità e costruendo prospettive sempre diverse sul paesaggio.

La residenza è stata progettata secondo i principi NZEB (Nearly Zero Energy Building) e raggiunge la classe energetica A4. L’involucro ad alte prestazioni dialoga con un sistema impiantistico basato su pompa di calore e ventilazione meccanica controllata a doppio flusso (VMC), garantendo elevati livelli di efficienza e qualità dell’aria negli ambienti interni.
La tecnologia, tuttavia, rimane volutamente discreta: non è un elemento da mostrare, ma una componente silenziosa dell’architettura. Perché il vero obiettivo dell’efficienza non è soltanto consumare meno, ma costruire un ambiente domestico più equilibrato, sano e confortevole da abitare. Anche in una casa NZEB, insomma, il criterio resta lo stesso che guida ogni progetto dello studio: la prestazione energetica è la struttura silenziosa su cui si costruisce lo spazio, mai il suo scopo dichiarato.
Progetto e realizzazione: 2024-2026
