Una sede liberty per la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Villa Poma, già Palazzina Vaciago, rappresenta uno degli esempi più raffinati dell’architettura Liberty a Biella. Oggi sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, la dimora custodisce un valore storico e civile che ha imposto un approccio progettuale di assoluto rigore. L’intervento di restauro e rifunzionalizzazione è nato dall’esigenza di sanare le stratificazioni improprie e i deperimenti del tempo, risolvendo al contempo una sfida complessa: condurre un cantiere ad alta complessità garantendo la continuità operativa di tutti gli uffici istituzionali.
Il progetto ha affrontato prioritariamente il tema dell’involucro edilizio. Lo stato di compromissione delle coperture ha richiesto un rifacimento integrale della struttura e del manto di copertura. Questo passaggio ha consentito la riqualificazione spaziale del sottotetto: attraverso una coibentazione ad alte prestazioni termiche, gli ambienti alti sono stati restituiti all’architettura della villa come sede dell’archivio storico della Fondazione.
Sulle facciate monumentali, ricche di decorazioni in pietra e bugnati in pastine cementizie, l’intervento si è mosso nel solco del restauro conservativo, riportando alla luce l’equilibrio cromatico e compositivo dei prospetti primonovecenteschi. Straordinaria la complessità del recupero dei serramenti originali in larice: le componenti lignee irrecuperabili sono state integrate con essenze d’epoca perfettamente coerenti, mentre i cinematismi in ottone sono stati riprodotti con accuratezza artigianale per fusione e lavorazione analogica.
L’ipogeo dell’auditorium e delle sale conferenze ha visto l’integrazione tra fisica tecnica e rispetto dell’architettura preesistente. Per debellare l’umidità di risalita e garantire il microclima ideale durante la fruizione pubblica, le murature perimetrali sono state bonificate con materiali desalinizzanti e altamente traspiranti. L’adeguamento impiantistico si è avvalso di un sistema di ventilazione meccanica controllata del tutto invisibile, incassato nelle strutture prive di condotti percepibili, garantendo il massimo comfort ambientale nel pieno rispetto della purezza formale degli spazi.